Tav. Tajani (FI). Bloccarla è una scelta scellerata. Ministri senza cognizione si documentino

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Agenpress – “Milioni e milioni di euro  andrebbero sprecati per il capriccio di qualche rappresentante del governo che non si rende conto dell’importanza di non isolare l’Italia dal resto dell’Europa. Ecco perché serve andare avanti. Serve che l’Italia non cambi idea”.

Così il presidente del parlamento europeo, Antonio Tajani, ribadisce la sua posizione durante la visita al cantiere francese del tunnel di base della Torino-Lione.

“Una politica contro le infrastrutture fa soltanto danni. E quella di bloccare la Torino-Lione sarebbe una scelta scellerata perché vedrebbe l’Italia arretrare e isolata”.

“Mi auguro che il governo italiano cambi idea, perché fermare la Tav è una sciocchezza enorme. Significa fare un danno enorme anche all’ambiente e alla sicurezza”.

“Mi auguro che ministri che non hanno visitato il cantiere e non hanno neppure cognizione vengano a documentarsi. Anche Toninelli venga a vedere: non può informarsi soltanto con quattro militanti No Tav e avendo come consulente qualche leader No Tav”.

“Tra chi parla sdraiato su un’amaca, in vacanza in Messico, e gli operai che stanno in cantiere a realizzare un futuro diverso per i propri figli, io sto sempre dalla parte degli operai e non di chi pontifica e non fa niente”.

“La Lega non faccia accordi di sinistra con il Movimento 5 Stelle”, ha aggiunto Tajani.   “Il matrimonio contro natura fra Lega e M5S  mangerà un panettone avariato e lo sarà anche l’uovo di Pasqua. Ma mi auguro che dopo le Europee la Lega torni a casa. Vogliamo lavorare  per avere una maggioranza di centrodestra”.

“Qualcuno dice che ho qualche simpatia per il Pd. Rispondo che la mia vita è alternativa alla sinistra”, ha detto ancora.

“Se c’è una persona che ha sconfitto Renzi  quella sono io, e l’ho sconfitto con una coalizione di centrodestra”. Parole da leader, quelle di Tajani, che però rifiuta qualunque ruolo: “Io  sono un semplice militante. Forza Italia ha già un leader ed è Silvio Berlusconi”.