Sondrio. Il pappagallo insulta la vicina chiamandola “zoccola”. E così chiede aiuto ad Aidaa

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Agenpress – Alla fine non ce l’ha fatta ed in lacrime ha chiamato il telefono amico di AIDAA la donna residente in un paese della provincia di Sondrio che da anni viene apostrofata dal pappagallo della vicina che ogni volta che la vede la chiama con il suo nome seguito dall’epiteto “zoccola”.

Antonella (nome di fantasia) è una bella trentenne della provincia di Sondrio da tempo in cerca di lavoro, e con un passato di aiutante nei bar delle località turistiche dell’alta valle è stufa di questa situazione e consigliata da un amica ha chiamato il presidente di AIDAA Lorenzo Croce per sapere come comportarsi in questo caso, infatti la giovane viene apostrofata in continuazione ma allo stesso tempo vorrebbe evitare che a pagarne le conseguenze sia il pappagallo che alla fine ripete quelle che sono le parole insegnate dal proprietario un uomo di mezza età che stando a quanto ha raccontato Antonella ha insegnato al pappagallo ad apostrofarla con l’epiteto “Zoccola” o anche “Brutta Zoccola” dopo che lei aveva sdegnosamente respinto le advance a sfondo sessuale avanzate dall’uomo.

“Prima di denunciare il proprietario del pappagallo per stalking con il rischio di sequestro dell’animale- ci dice il presidente di AIDAA Lorenzo Croce- voglio parlare con quel signore che al momento si fa negare al telefono, la ragazza mi ha chiamato in lacrime ma gli ho suggerito dapprima un approccio morbido, se poi questo personaggio continua a negarsi al telefono allora passeremo alle vie legali, anche se- conclude Croce- basterebbe spostare la voliera in un altro angolo del giardino in modo che il pappagallo non incroci più Antonella quando passa davanti alla casa smettendo quindi di insultarla. Altrimenti potremmo rendere pubblico il nome dell’uomo e vedremo quale sarebbe la reazione della moglie alla notizia delle sue advance alla bella vicina”.