Calabria. La Procura apre un procedimento riguardo il Ponte Cannavino. Codacons: primi risultati delle nostre denunce

498

Agenpress. Primi risultati delle denunce Codacons, che nei giorni scorsi ha cominciato a diffidare i Prefetti delle zone con cavalcavia e ponti a rischio. La Procura ha infatti aperto un procedimento dopo la denuncia dell’Associazione riguardo il ponte di Celico (Cannavino), il viadotto che collega Crotone a Cosenza lungo la strada Statale 107, elemento vitale per l’economia e la mobilità della zona.

Le condizioni del manufatto sono state oggetto di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per la sicurezza e la staticità dell’opera; all’indomani della tragedia accaduta a Genova, infatti, appare doppiamente necessario verificare lo stato delle principali infrastrutture viarie del nostro Paese.

“Qualcosa comincia a muoversi nella direzione giusta”, dichiara il Presidente Carlo Rienzi. “Invitiamo ancora i cittadini a segnalare ponti e viadotti a rischio, così da prevenire qualsiasi situazione di pericolo”.