Festa del sacrificio. In Italia oggi sgozzati 500mila animali. Il Governo ponga fine a questa barbarie

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Agenpress – E’ iniziata stamattina (in anticipo rispetto al calendario ufficiale che la dava in inizio questa sera) la festa del Sacrificio,la seconda festa per importanza del mondo islamico che in questi giorni interessa anche oltre un milione e mezzo di musulmani italiani o residenti in Italia oltre circa 200.000 clandestini presenti, questa festa prevede l’uccisione con macellazione rituale di milioni di animali in tutto il mondo, in Italia sono circa mezzo milione gli animali che oggi vengono sgozzati e lasciati morire dissanguati tra atroci sofferenze. La regione in cui  da questa mattina corre il sangue più copiosamente è la Lombardia dove risiedono circa 400.000 musulmani (tra regolari e clandestini stimati) dove saranno uccisi e mangiati circa 120.000 animali.

Quest’anno però non tutte le comunità musulmane presenti in Italia seguono lo stesso calendario lunare, molte si rifanno al calendario lunare del proprio paese e quindi la mattanza andrà avanti stasera e  fino a domani. “Il governo dovrebbe mettere un freno a questa barbarie cosi come dovrebbe mettere un freno alle uccisioni rituali per le pasque cristiane ed ebraiche- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- è vero che la legge ammette queste macellazioni cruente,ma purtroppo molte di queste si svolgono anche da noi in maniera illegale, ci auguriamo che i controlli nelle zone ad alta densità musulmana nelle grandi città siano rigorosi per stroncare le macellazioni clandestine che spesso avvengono anche davanti ai bambini”.