Diciotti. Salvini. Ho chiamato io la Cei. A Rocca di Papa dico che non pagano gli italiani

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Agenpress – “La Cei l’ho chiamata io, non è che si siano chiamati da soli. Irlanda, Albania e vescovi sono stati contattati da noi. L’Europa per l’ennesima volta si è girata dall’altra parte ed ha fatto finta di niente”.

E’ quanto ha detto sul caso Diciotti il ministro Matteo Salvini a ‘Radio Padova’. “Ci siamo rivolti fuori dall’Europa, con l’Albania, ed abbiamo chiamato anche altri Paesi che potranno essere utili nei prossimi eventuali, spero di no, sbarchi. Abbiamo chiamato la Chiesa cattolica perché a parole proclama accoglienza e generosità, si è fatta anche economicamente carico di queste persone”.

“A quelli di Rocca di Papa dico che una volta tanto non pagano gli italiani. Rocca di Papa è solo un punto di passaggio, perché poi i vescovi si sono impegnati a distribuire in loro strutture, e a loro carico in gruppi di tre o quattro persone”, ha aggiunto riferendosi contestazioni dei cittadini.

“Macron, che fa il buono, l’anno scorso alle frontiere con l’Italia ha respinto 40mila immigrati, quindi è un buono molto particolare. E’ un ipocrita, un chiacchierone”.

“E’ un iprocrita chiacchierone – ha aggiunto – che si muove solo per interesse economico. L’Italia ha fatto, ha soccorso, ed ha pagato più che a sufficienza,e quindi lezioni di solidarietà non ne prendiamo da nessuno”.

“Più di 40.000 respingimenti alle frontiere francesi con l’Italia dall’anno scorso, altro che solidarietà e accoglienza. Macron abbia il buon gusto di tacere e non dare lezioni agli italiani”.