Giappone. 1 milione di ragazzi non riescono a staccarsi da internet

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Agenpress. Il Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare giapponese ha lanciato l’allarme sulla dipendenza da internet di quasi un milione tra bambini e ragazzi. Il numero di bambini/ragazzi dipendenti da Internet è di di 930mila

Il 10,6% per cento degli studenti di scuola media inferiore e il 14,3% delle studentesse usa internet in maniera ossessiva.

Quanto agli studenti delle scuole superiori, usano internet in maniera ossessiva il  13,2% di ragazzi e 18,9% di ragazze.

La dipendenza riguarda principalmente i videogiochi, che influiscono negativamente sullo stile di vita e sulla salute dei soggetti coinvolti. Queste le conseguenze determinate dalla suddetta dipendenza:

  • mancanza di controllo del tempo passato davanti ai videogame;
  • priorità data ai giochi rispetto alle altre attività quotidiana;
  • il fare dei videogame il fulcro della propria stessa vita per lunghi periodi di tempo.

Talvolta la dipendenza dai videogiochi si lega ad uno stile di vita caratterizzato dalla reclusione in casa, stile denominato “hikikomori” che è considerato alla stregua di una malattia.

Il Giappone non è l’unico paese dell’Asia orientale a trovarsi ad affrontare questo tipo di epidemia. Lo scorso anno un ragazzo dello Zhejiang, in Cina, è stato portato in ospedale per aver passato quattro giorni di seguito davanti ai videogame senza mangiare, bere o andare al bagno. A Taiwan un uomo di 32 anni è stato trovato morto in un internet café dove era entrato tre giorni prima per giocare. Ma il caso più raccapricciante è quello di otto anni fa in Corea del Sud: una coppia ha fatto morire di fame la figlioletta di tre anni, perché troppo occupata a nutrire via computer una figlia virtuale.