Benzina; Landi (Faib): “Taglio accise? In 37 anni di attività è la prima volta che un governo vuole tagliarle anziché aumentarle”

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Agenpress. Martino Landi, Presidente Faib (Federazione Autonoma italiana benzinai), è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti, su Radio Cusano Campus.

Sul possibile taglio delle accise sulla benzina. “In 37 anni di attività è la prima volta che potrei diminuire il prezzo perché tolgono le accise, di solito l’ho sempre aumentata perché i vari governi aumentavano le accise –ha affermato Landi-.

Le accise oggi valgono il 50% del prezzo della benzina, se poi ci mettiamo sopra l’iva che grava sulle accise, oggi la tassazione pesa sul carburante circa il 70%.

Il taglio promesso da Salvini varrebbe 5-6 centesimi, forse 7. Tagliare le accise vuol dire diminuire il gettito fiscale, se Salvini riesce a trovare le risorse per pareggiare il bilancio dello Stato rinunciando a una parte di accise, noi saremo ben contenti e felici.

Su un litro di gasolio, 90 centesimi vanno allo Stato, 60 vanno alla compagnia petrolifera. Oggi alla vigilia di una manovra economica, il governo deve tenere conto anche del fatto che deve disinnescare l’aumento dell’iva”.