Giulio Sapelli: “Lo spread è un’invenzione, verrà il tempo in cui ci libereremo di queste agenzie imposte dalla comunità dei mercanti”

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L’economista Giulio Sapelli

Agenpress. L’economista Giulio Sapelli è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti, su Radio Cusano Campus.

Sullo spread. “Bisognerebbe spiegare ai cittadini che questa è un’invenzione di questi ultimi anni. Lo spread non si fonda sul rapporto fra i titoli dei debiti di due nazioni, ma viene fatto con un algoritmo che si forma attraverso un accordo che viene preso da una serie di agenzie che non rispondo né allo Stato né alle leggi nazionali, sono state imposte dal presidente della comunità dei mercanti. Questa cosa non ha nessun valore universale, matematico.

La grande società industriale è stata fatta quando gli Stati non erano regolati da queste agenzie che tengono per il colletto gli Stati. Verrà il tempo in cui ci libereremo di queste agenzie e l’economia mondiale andrà molto meglio”.