Salvini. Con Conte e di Maio governeremo 5 anni. Ho grande stima di Berlusconi politico ed impreditore

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Agenpress – “Con il vicepremier Conte e con il ministro Di Maio mi messaggio tutti i giorni, sono persone ragionevoli con le quali andremo avanti cinque anni per cambiare il Paese. Non litighiamo nè sui ponti, nè sulle poltrone”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Domenica Live su Canale 5, ribadendo che  “quello che c’è nel contratto di Governo, io mi impegno a farlo per rispetto nei confronti degli italiani e degli elettori che hanno votato 5 stelle”.
“Il reddito cittadinanza nel contratto c’è ed è giusto che ci sia perché è un cavallo di battaglia dei Cinque Stelle. In Italia c’è gente che ne ha bisogno, ma è importante che non sia un reddito fatto per stare a casa e guardare la televisione”, ha detto ancora.

“Il mio obiettivo è che le partite Iva, quelle piccole, quelle che fatturano 65, 70, 80mila euro, già dal prossimo anno paghino il 15% di tasse e non di più”.

Sul crollo del ponte, Salvini ha sottolineato che “Genova è un impegno serio. Il ponte va fatto bene e il prima possibile. A pagare devono essere i signori di Autostrade che hanno sulla coscienza 43 morti”.

“Tanti pm fanno egregiamente il proprio lavoro, alcuni ci hanno rimesso la pelle per combattere la mafia. Altri, pochi, fanno politica”, ha aggiunto   tornando sulla polemiche con i magistrati. “Ogni giorno in Italia ci sono magistrati e pm che rischiano la vita contro mafia e camorre. Il giudice Rosario Livatino dovrebbe essere studiato a scuola, parlava poco e lavorava tanto”.

Con l’alleato Berlusconi, “stasera parleremo di futuro, della visione dell’Italia. Nei comuni e nelle regioni dove il centrodestra amministra, stiamo lavorando bene, le tasse non aumentano e anzi in alcuni casi, come in Veneto, diminuiscono”.

La prossima sfida, dopo quella dell’immigrazione, “sarà quella del lavoro e delle tasse”. “I rapporti con Berlusconi come persona sono sempre stati buoni, di lui ho enorme stima, è stato un grande nella politica, nell’editoria, nella televisione.  Poi gli ho detto che alcune cose dei suoi parlamentari non le ho capite, come il voto con il Pd sul taglio dei vitalizi ai parlamentari”.

“Con Berlusconi vedrò di concordare un’azione politica, che già porto avanti con i cinquestelle, per ridurre le tasse” alle imprese ma anche a operai, poliziotti, insegnanti.