PD. Boccia contro Orfini. Sciogliere il partito? Sciocchezze. Chi lo ha rovinato non può rifondarlo

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Agenpress – “Il Pd  è una comunità di persone che non abbiamo servito adeguatamente. Serve un congresso presto e prendere atto che il fallimento culturale del renzismo è stato anche la disfatta di una generazione intera. La rottamazione è stata un disastro senza precedenti per la sinistra italiana. E tra i responsabili metto anche chi, come me, si è sempre opposto al renzismo”.

Lo dice al Fatto quotidiano Francesco Boccia, che boccia la proposta di Matteo Orfini di sciogliere il partito. ” Sciocchezze. Il partito non è una Spa e noi non ne siamo gli amministratori. Abbiamo avuto l’onore di rappresentarlo, qualcuno purtroppo non degnamente, e tutto possiamo fare tranne che arrogarci il diritto addirittura di sciogliere qualcosa che non è nostro”.

“Si faccia il congresso il prima possibile. Siamo un partito a pezzi, ma abbiamo ancora una buona base elettorale. Con tutto quello che è successo pensare che il 18% degli italiani possa darci ancora fiducia, adesso, è tanta roba”.

Si deve discutere di “Europa e il rapporto con i 5 Stelle. A chi nel mio partito sostiene che i 5 Stelle siano uguali alla Lega rispondo di no. Molte cose di quel mondo non mi piacciono, ma l’attenzione sociale dei 5S è altra cosa rispetto al soffiare a prescindere della Lega sul vento del conflitto, dice ancora Boccia.

“I 5 Stelle intercettano una parte del nostro elettorato proprio per la loro sensibilità sui temi sociali. La parte più povera del Paese oggi guarda alla Lega e ai 5 Stelle ed è una pericolosa illusione ottica, soprattutto quella salviniana, che porta il Paese a destra e contro l’Europa”.