Manovra. Vertice con il premier. Taglio sprechi, via legge Fornero

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Agenpress – “Le scelte sulla legge di bilancio devono essere coraggiose e devono esserlo nell’interesse dei cittadini”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio dopo tre ore di vertice a Palazzo Chigi per mettere a punto la manovra finanziaria 2019.

“La mia posizione è ferma. Vanno tagliati tutti gli sprechi, tutti i rami secchi, così come devono essere recuperate quelle risorse che, a oggi, vanno nella direzione sbagliata”. “Le scelte sulla legge di bilancio devono essere coraggiose e devono esserlo nell’interesse dei cittadini.  Gli italiani si aspettano tanto da noi e noi non li deluderemo perché saremo anche pronti a fare scelte coraggiose”.

L’incontro, a cui hanno preso parte anche il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, quello per le politiche Ue, Paolo Savona, e i sottosegretari Giancarlo Giorgetti, Laura Castelli e Massimo Garavaglia, è stato convocato dopo le tensioni, seppur minimizzate da entrambe le parti, tra i leader di Lega e M5s e Tria. Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, il vertice si è concentrato “sugli sprechi e le spese improduttive” che possono essere individuate per liberare risorse.

“Il vertice si è svolto lavorando in totale armonia ed è emerso l’obiettivo condiviso di provvedere a una profonda revisione della spesa, volta a massimizzarne l’efficienza attraverso il taglio degli sprechi – dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte -. È stato affrontato anche il tema delle riforme strutturali in via di formulazione definitiva, con l’obiettivo di valutare l’incidenza di queste sulla crescita economica e su una dinamica della produttività che il Paese ha bisogno di far ripartire”. In particolare – sottolinea ancora il premier – ci siamo soffermati sull’analisi degli sprechi da tagliare ai fini della riqualificazione della spesa pubblica e sulle possibilità di un rilancio della crescita attraverso i punti qualificanti del contratto di governo: flat tax, reddito di cittadinanza, superamento della legge Fornero e un quadro organico di tagli alle spese improduttive”.