Badii (Confintesa FP ) – Morti sul lavoro, ora basta: Siamo addolorati ed arrabbiati ma se non c’è sicurezza saremo costretti ad astenerci dal lavoro

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Agenpress. “Una tragedia, l’ennesima questa in cui altri due servitori dello stato perdono la vita durante il lavoro. Non ci sono parole giuste per esprimere il nostro cordoglio alle famiglie e nemmeno ci sono parole per definire l’assurdità di una morte dovuta ancora una volta al lavoro. La mattina esci per andare al lavoro e poi non torni più. Siamo molto addolorati ed arrabbiati.”.

Forse è arrivato il momento di fare davvero il punto della situazione sulle condizioni di sicurezza dei posti di lavoro pubblici, di fare giusti investimenti e dare il buon esempio a tutti perché uno stato non può essere duro con i datori di lavoro privati in tema di norme di sicurezza e poi essere il primo a non seguirle!

Siamo sicuri che questo esecutivo farà luce sulla questione e che darà l’input per aprire subito tavoli a tutti i livelli provinciali, regionale e presso i vari ministeri per affrontare con celerità e concretezza la materia della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici, coinvolgendo tutte le parti interessate.

La Confintesa FP della Toscana è disponibile sin da subito a collaborare con le istituzioni perché non si debbano più ricevere notizie di morti annunciate.”

Così la dura reazione di Sandra Badii, il Segretario Generale Regionale di Confintesa FP della Toscana  a poche ore dalla tragedia avvenuta all’Archivio di Stato di Arezzo, dove hanno perso la vita due dipendenti per cause in corso di accertamento da parte degli organi competenti, dando la propria piena disponibilità a collaborare per assicurare un luogo di lavoro sicuro per tutti.