Rocco Casalino contro quei “pezzi di m…a del Mef.” Il M5S lo difende

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Agnepress – “La linea del M5S non è mai cambiata”: si intitola così il post, pubblicato sul blog ufficiale di M5s, in cui i Cinquestelle difendono Rocco Casalino, portavoce del presidente del Consiglio, dopo le polemiche e le richieste di dimissioni giunte dall’opposizione per la diffusione sulla stampa della registrazione in cui Casalino annunciava una “megavendetta” contro i dirigenti del Mef accusati di fare ostruzionismo.

“Quello che è stato ripetuto per l’ennesima volta ai giornalisti De Angelis e Salvatori da Rocco Casalino, e che oggi campeggia su tutti i giornali, era la linea del MoVimento 5 Stelle detta e ridetta in tutte le salse”, esordisce il post firmato Movimento cinque stelle.

“Siamo assolutamente convinti (ed è sotto gli occhi di tutti) che nei ministeri c’è chi ci rema pesantemente contro: uomini del Pd e di Berlusconi messi nei vari ingranaggi per contrastare il cambiamento, in particolare il reddito di cittadinanza che disintegrerà una volta per tutte il voto di scambio” sottolineano i grillini. “La spalla di questi uomini del sistema sono i giornali del sistema. Difendono tutti gli stessi intere.

“Sta circolando un messaggio-audio che riproduce la mia voce. Una mia conversazione assolutamente privata avuta con due giornalisti- afferma Casalino-. La pubblicazione viola il principio costituzionale di tutela della riservatezza delle comunicazioni e, se fosse accertato che sia stata volontariamente diffusa a opera dei destinatari del messaggio, viola le pi elementari regole deontologiche che impongono riserbo in questa tipologia di scambi di opinioni”.

“Il delicato incarico che ricopro mi impone di chiarire che i contenuti della conversazione”, il cui audio è stato diffuso dai media, “sono da considerare alla stregua di una libera esternazione espressa in termini certamente coloriti- spiega ancora il portavoce- ma che pure si spiegano in ragione della natura riservata della conversazione, che non c’era nessun proposito da perseguire in concreto ma più una sensibilità presente all’interno dei 5Stelle e che era mia premura rappresentare”.

La registrazione  sembrerebbe una conversazione tra Casalino e un interlocutore che non parla, che poi si scopriranno essere due giornalisti. Si parla dello scontro sulla manovra e delle tensioni con il ministro Tria. “Nessuno mette in dubbio che il ministro Tria sia serio”, dice Casalino. “Domani se vuoi uscire con una cosa simpatica, lo metti come fonte parlamentare, che nel M5s è pronta una mega vendetta: se non dovessero uscire fuori i soldi per il reddito di cittadinanza, tutto il 2019 sarà dedicato a far fuori una marea di gente del Mef”. L’audio di due minuti circa, prosegue così: “Non ce ne fregherà veramente niente, ci sarà veramente una corsa ai coltelli. Tria c’entra relativamente. Al ministero ci sono persone da decenni che hanno in mano tutto il meccanismo. Non è accettabile che non si trovano 10 miliardi del c…o. Se dovesse venire fuori che all’ultimo dicono ‘i soldi non li abbiamo trovati’ ci concentreremo a far fuori tutti questi pezzi di m…a”.