Aquarius. Portogallo, Francia, Germania e Spagna accoglieranno i migranti

519

Agenpress – “I 58 migranti dell’Aquarius saranno trasferiti su un mezzo maltese in acque internazionali e portati a Malta. Dopodiché tutti i migranti saranno immediatamente ridistribuiti in altri quattro Paesi dell’Unione europea”. E’ quanto si legge in un comunicato del governo maltese, che quindi esclude di accogliere nel Paese una quota dei migranti. Al momento, Francia, Spagna e Portogallo hanno reso noto che si faranno carico ciascuno di una parte delle persone soccorse. “Considerando che all’Aquarius è stata tolta la bandiera – si legge ancora nel comunicato del governo maltese -, la nave procederà verso il proprio porto per rettificare la propria posizione”.

“Ci sono regole europee – ha detto il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire – una barca che trasporta migranti deve attraccare alla costa europea più vicina, ma oggi non è Marsiglia il più vicino”. “Non coordiniamo noi”, fa sapere Bruxelles.  Malta ha accettato di trasbordare i migranti per farli subito partire verso l’Ue.

La Francia accoglierà 18, riferiscono fonti del governo francese, aggiungendo che nel quadro di questa nuova ripartizione europea la Germania ne accoglierà 15, altri 15 la Spagna mentre il Portogallo ne prenderà 10.

L’accordo è arrivato dopo ore di polemiche. “Se vogliamo avere una politica migratoria coerente, dobbiamo rispettare le regole europee”, ha affermato Le Maire intervistato da Bfm-Tv-Rmc. “La Francia deve essere fedele ai suoi valori di diritto di asilo, per proteggere i più minacciati. Allo stesso modo, però, che dobbiamo dire no all’immigrazione economica, e dobbiamo essere molto chiari su questa linea di demarcazione tra l’immigrazione economica e la domanda di asilo”.

“La situazione legale dell’Aquarius 2 è questa: è una nave senza bandiera europea, e ha operato in un’area di ricerca e salvataggio libica”, perciò “non impegna la responsabilità europea. Nessuno Stato membro si è fatto avanti” per aiutare. , ha detto  Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea, a cui è stato chiesto se la Commissione Ue abbia un ruolo di coordinamento sulla vicenda della nave con 58 migranti a bordo.