Pensioni. Fornero. Nuovi poveri con abbassamento età. Di Maio. Ha ancora il coraggio di parlare

410

Agenpress – Se si abbassa l’età pensionabile anche “le pensioni saranno minori, così si dà vita ai nuovi poveri del domani”.

Lo ha detto Elsa Fornero, ex ministra del Lavoro ai microfoni di Rai Radio 2, sull’ipotesi del governo di introdurre la cosiddetta quota 100 con 62 anni di età: “Quella che ora si propongono di realizzare – ha detto – è una controriforma delle pensioni, ma in ballo non c’è solo il presente ma ciò che accadrà domani. Non si può fare una controriforma delle pensioni senza considerare la realtà demografica del Paese”.

In vista della manovra, Fornero ha anche sostenuto che “non sarà possibile realizzare tutte le promesse fatte e non sarebbe neanche il bene degli italiani se lo si facesse. Quando sei al governo – ha poi aggiunto – non puoi continuare a promettere cose irrealizzabili”. Sulla pace fiscale “a me pare che sia un condono bello e buono al di là delle parole accattivanti che si vogliono usare. Così gli italiani non si abitueranno mai a fare il proprio dovere verso il fisco”.

Immediata la replica di Luigi di Maio. “La Fornero ha ancora il coraggio di parlare per dire che non si può abbassare l’età pensionabile come invece vogliamo fare con la Manovra del Popolo. Lei che ha sulla coscienza milioni di italiani e che con la sua riforma lacrime e sangue ha creato i poveri di oggi”. Per Di Maio “la Fornero, Monti, Letta, Renzi sono solo un brutto ricordo”. “Loro  hanno causato lacrime e sangue per i comuni cittadini, ma hanno lasciato i vitalizi e le pensioni d’oro per i privilegiati. Con la Manovra del Popolo faremo esattamente il contrario. Aiutiamo i deboli e eliminiamo i privilegi dei potenti”.