Canakinumab di Novartis si aggiudica la menzione speciale categoria Farmaco Orfano del Prix Galien Italia 2018

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  • Il canakinumab di Novartis ha dimostrato un elevato livello di innovatività essendo l’unica molecola approvata per tre malattie genetiche rare auto-infiammatorie
  • Il farmaco ha dimostrato di trattare efficacemente i segni e i sintomi dell’infiammazione e quindi di prevenire i danni causati da un’infiammazione protratta e ricorrente tipica di queste malattie
  • La menzione speciale del Prix Galien Italia 2018 si aggiunge ai numerosi riconoscimenti attribuiti a Novartis nelle precedenti edizioni

Agenpress. Il Board Scientifico del Prix Galien 2018 durante la cerimonia di proclamazione dei vincitori ha assegnato la menzione speciale nella categoria Farmaco Orfano al canakinumab di Novartis, ritenendolo espressione di massima innovazione nel campo della ricerca delle malattie rare essendo unico farmaco approvato per tre malattie genetiche rare auto infiammatorie: la TRAPS (sindrome periodica associata al recettore del fattore di necrosi tumorale), l’MKD (deficit di mevalonato chinasi) e la FMF (febbre mediterranea familiare).

Il canakinumab ha dimostrato di trattare efficacemente i segni e i sintomi dell’infiammazione, garantendo ai pazienti un controllo delle riacutizzazioni rapido e prolungato, una attività di malattia da assente a minima e un miglioramento nella qualità di vita in termini di salute fisica, mentale e psicosociale.

Le malattie auto-infiammatorie monogeniche rare, che insorgono prevalentemente in età pediatrica, sono molto invalidanti ed influiscono seriamente sulla qualità della vita di chi ne soffre. Sono caratterizzate da episodi febbrili ricorrenti, artrite, pleurite, pericardite, peritonite, rush cutaneo e nel lungo termine, se non adeguatamente trattate, possono portare a gravi complicanze tra cui l’amiloidosi secondaria, una delle principali cause di insufficienza renale.. Per questo motivo è estremamente importante avere una diagnosi precoce per poter ricorrere prima possibile alle terapie innovative in grado di controllare la malattia, prevenirne le complicanze e quindi migliorare la qualità di vita dei pazienti.

“Il trial clinico condotto nelle tre malattie ha un disegno assolutamente innovativo” –  ha commentato Fabrizio De Benedetti, responsabile Reumatologia all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e coordinatore del trial clinico. “I risultati pubblicati recentemente dal New England Journal of Medicine ci dicono che tra il 57 e il 73% dei pazienti trattati con il canakinumab raggiungono una risposta completa in tutte e tre queste malattie. I pazienti di fatto riacquistano una qualità di vita normale”.

“Siamo molto soddisfatti di questa menzione speciale perché riconosce il lavoro svolto in un campo come quello delle malattie rare che per noi ha un significato profondo: rappresenta il nostro impegno a non lasciare indietro nessun paziente”- ha dichiarato Gaia Panina, Chief Scientific Officer di Novartis Italia. “Novartis è un’azienda con una forte vocazione alla ricerca ma anche una grande e costante attenzione ai pazienti.”

Il Prix Galien istituito in Francia nel 1970 grazie all’iniziativa di un farmacista francese, Roland Mehl, con l’obiettivo di promuovere i progressi più significativi nella ricerca in campo farmaceutico riconosce ancora una volta l’attitudine all’innovazione di Novartis che nel corso degli anni è stata premiata in diverse aree terapeutiche tra cui immunologia, oncologia e neurologia