Fabrizio Cicchitto (ReL): Manovra, l’avventurismo di Di Maio intorno al vortice della Finanza

333

Agenpress. Siamo al momento della verità. Gli apprendisti stregoni del M5S e della Lega stanno giocando col fuoco. Volendo forzare i conti e mettendo nel conto che o Tria si piega o verrà sostituito.

Essi non si rendono conto che non c’è nessun complotto dell’Unione Europea ma la reazione incontrollabile dei mercati. Tria costituisce la garanzia dell’Italia rispetto alla finanza internazionale.

Se viene messo da parte o non viene seguito rispetto a scelte programmatiche fondamentali il Paese rischia di entrare nel vortice delle reazioni incontrollabili della Finanza.

Per altro verso il riferimento a Macron è del tutto sballato perché la Francia non ha il livello di debito pubblico dell’Italia. In qualche modo è rappresentativa di tutto un pezzo di mondo imprenditoriale legato all’Europa e anche all’euro per cui non si capisce come possa seguire l’avventurismo di Di Maio e del M5S che sono disancorati dalla realtà produttiva del Paese.

Lo scrive Fabrizio Cicchitto, presidente di Riformismo e Liberta’, ex presidente della commissione affari esteri della Camera