Il 28 settembre 1978 si spegneva Papa Albino Luciani, dopo solo 33 giorni di pontificato.

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Agenpress. Quarant’anni fa, all’alba del 28 settembre 1978, si spegneva nel suo letto, nel Palazzo apostolico, Papa Giovanni Paolo I, Albino Luciani, che il 17 ottobre avrebbe compiuto 66 anni. Il “Papa del sorriso” ci lasciava dopo solo 33 giorni di pontificato, eletto il 26 agosto in un conclave nel quale era entrato da patriarca di Venezia.

Lo ricordiamo con le parole con le quali introdusse la sua ultima preghiera dell’Angelus:

“L’amore sarà sempre vittorioso, l’amore può tutto”. Ecco la parola giusta, non la violenza può tutto, ma l’amore può tutto. Domandiamo al Signore la grazia che una nuova ondata di amore verso il prossimo pervada questo povero mondo.

Nella prima delle sue quattro udienze generali, il 6 settembre, dedicata proprio alla grande virtù dell’umiltà, Giovanni Paolo I, che Papa Francesco ha dichiarato venerabile, riconoscendo le sue virtù eroiche, nel novembre del 2017, si rivolgeva così ai fedeli in Aula Paolo VI:

Il Signore ha tanto raccomandato: siate umili. Anche se avete fatto delle grandi cose, dite: siamo servi inutili. Invece la tendenza, in noi tutti, è piuttosto al contrario: mettersi in mostra.

Amore di Dio e umiltà degli uomini, sono anche nelle ultime parole pubbliche di Giovanni Paolo I, al termine dell’udienza generale del 27 settembre 1978, poche ore prima della morte:

Il Signore ha detto a tutti i cristiani: « Voi siete la luce del mondo, il sale della terra », « siate perfetti com’è perfetto il vostro Padre celeste ». Mai fermarsi, progredire con l’aiuto di Dio, nell’amore di Dio. D’ accordo?