Genova. Pellegrino-Campanella (FdI): “Decreto inaccettabile che danneggia lavoratori e cittadini”

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Agenpress. “Il governo Lega-5 Stelle manca di rispetto alla città di Genova. Nonostante i ritardi sul decreto, nonostante le risate del ministro Toninelli davanti al plastico del Ponte Morandi, nonostante l’infausta comunicazione del Ministro pentastellato di costruire un ponte dove poter “mangiare” e “giocare”, vorremmo rimanere moderati ma, leggendo e rileggendo il decreto Genova, ci accorgiamo di quanto sia inaccettabile e insufficiente.” Commentano l’Avv Alberta Campanella, Capogruppo Fratelli d’Italia al Comune di Genova e Cinzia Pellegrino, Responsabile Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia

“Il decreto manca totalmente di senso pratico e sono riusciti a danneggiare in un solo colpo lavoratori e cittadini: al porto di Genova sono stati tagliati oltre 60 milioni di euro di introito (il porto avrebbe diritto al 3% degli introiti fiscali che vi transitano con limite a 95 milioni, ma il decreto lo porta a 30 milioni); in merito alla Cassa integrazione, il decreto la riconosce solo ed esclusivamente per le imprese in crisi in fase di cessazione, quindi tutte le altre imprese colpite dalle conseguenze del crollo, anche se danneggiate, non hanno benefici mettendo cosi a rischio i lavoratori; mentre il sostegno alle imprese è solamente ideologico, in quanto il limite della copertura è di appena 5 milioni di euro.

Per l’esenzione delle imposte, invece, si riconosce il periodo 2018-2019 solo se le aziende avranno perso almeno il 25% del fatturato rispetto all’anno precedente.

Svanisce il progetto di realizzare a Genova l’autobus gratuito per smaltire il traffico privato e incentivare così quello pubblico, così come non è previsto neanche lo stanziamento per i lavori del terzo valico. Governo, dove sono le promesse da campagna elettorale?” Così l’Avv Alberta Campanella, Capogruppo Fratelli d’Italia al Comune di Genova e Cinzia Pellegrino, Responsabile Dipartimento Tutela Vittime di Fratelli d’Italia