Reddito di cittadinanza. Funzionerà come un bancomat. Occorre avere il conto corrente

1337

Agenpress – Secondo le stime del M5S, il reddito di cittadinanza  dovrebbe coinvolgere 6,5 milioni di italiani – verranno utilizzati circa 10 miliardi di euro, di cui 2,5 miliardi verrebbero assorbiti dal REI e altri 1,5 miliardi dalla Naspi.

Nel dettaglio chi avrà diritto al reddito di cittadinanza beneficerà di un contributo economico di 780 euro al mese, oltre a prendere parte a un progetto di reinserimento sociale e lavorativo, avviato dal centro per l’impiego, finalizzato alla ricerca di un posto di lavoro stabile. Progetto al quale sarà obbligatorio partecipare, oltre a dover dare la propria disponibilità a effettuare dei lavori utili alla comunità per almeno 8 ore a settimana.

Chi non adempirà a questi doveri perderà il diritto al contributo economico. Per quanto riguarda i requisiti ne sapremo di più una volta che i lavori per la Legge di Bilancio 2019 prenderanno ufficialmente inizio.

Per il momento, comunque, le ultime indiscrezioni ci dicono che il contributo sarà riservato ai soli italiani con reddito inferiore agli 8mila euro l’anno. Molto probabilmente, invece, rischiano di esserne esclusi coloro che possiedono un immobile di proprietà. Ovviamente non è ancora il momento di fare domanda per il reddito di cittadinanza, né tantomeno per prenotarsi. Secondo quanto dichiarato da Di Maio, infatti, il reddito di cittadinanza partirà da marzo 2019. Sarà da allora che ci si potrà iscrivere al centro per l’impiego per chiedere il riconoscimento di questo importante strumento per il contrasto alla povertà.

Il reddito di cittadinanza sarà erogato sotto forma di carta acquisti che i beneficiari potranno spendere per i beni necessari a una vita dignitosa, come per esempio alimenti e medicinali, scrive il Fatto Quotidiano, Per ricevere l’ aiuto bisognerà stare sotto una certa soglia di reddito e patrimonio (ma dal calcolo sarà esclusa la prima casa) e bisognerà attivarsi nella ricerca di un lavoro con l’ aiuto dei centri per l’ impiego che saranno proprio a tal proposito rinforzati.

La tesserina del Bancomat o una App con borsellino elettronico serviranno per effettuare le spese e gli acquisti utilizzando i 780 euro del sussidio. Il viceministro dell’Economia, Laura Castelli, punta sulle tecnologie già esistenti e confida che in poche settimane le banche dati di Inps, centri per l’impiego, comuni e centri di formazione siano in condivisione. I tempi potrebbero essere più lunghi e il ricorso alla tecnologia digitale potrebbe rivelarsi meno agevole del previsto.

Ricorrere  all’utilizzo del bancomat esclude chi non è titolare di almeno un conto corrente bancario. Soprattutto al sud molti destinatari potrebbero esserne tagliati fuori, un limite che vale anche per l’App sul telefonino con un borsellino elettronico.

“Non è uno strumento di mero assistenzialismo dal momento che – come dichiarato da Di Maio – l’intenzione non è quella di dare soldi alle persone per “stare sul divano”. Chi aderisce a questo programma, infatti, riceverà sì un assegno mensile, ma allo stesso tempo dovrà impegnarsi a formarsi e ad accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro che gli verranno presentate dal centro per l’impiego. E non solo, perché per coloro che si approprieranno del reddito di cittadinanza impropriamente truffando lo Stato sarà previsto persino il carcere.