+1,3% redditto famiglie ma consumi ristagnano

351

Agenpress. I dati Istat relativi al secondo trimestre dell’anno confermano in pieno la crisi dei consumi che sta interessando il nostro paese. Lo afferma il Codacons, commentando i numeri su redditi e spesa degli italiani diffusi oggi dall’istituto di statistica.

“A fronte di una crescita del reddito delle famiglie e del potere d’acquisto, i consumi rimangono al palo e segnano un misero +0,1%, un dato del tutto insignificante ai fini della ripresa economica – spiega il presidente Carlo Rienzi – Siamo in presenza di una vera e propria crisi dei consumi che rischia di aggravarsi con provvedimenti anti-liberalizzazioni come la chiusura domenicale dei negozi, che limiterebbe le possibilità di acquisto per i consumatori con effetti negativi sul commercio e sulle vendute e una ulteriore contrazione dei consumi”.

“Per far riprendere i consumi nel nostro paese servono interventi urgenti, a partire dalla liberalizzazione dei saldi e dall’abrogazione di leggi e limiti obsoleti per il commercio, che risente della concorrenza dell’e-commerce” – conclude Rienzi.