Manovra. Tria. Dopo il 2019 ci sarà graduale riduzione deficit. Obiettivo più crescita

522
Il ministro dell'Economia Giovanni Tria

Agenpress – E’ necessaria una “strategia di politica economica diretta a conseguire una crescita più sostenuta e ridurre il gap di crescita che l’Italia ha avuto con il resto di Europa nell’ultimo decennio. Abbiamo bisogno di una crescita vigorosa, ed allo stesso tempo di una maggiore resilienza”.

Lo ha detto  il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, intervenendo al seminario del Centro studi di Confindustria.anni Tria e sottolineando così che serve “uno stimolo di crescita endogeno, con un mutamento profondo delle strategie economiche e di bilancio” rispetto al passato. Un “rilancio investimenti è una componente cruciale”.

La “strategia” di politica economica del governo si pone “l’obiettivo di eliminare entro due anni il divario di crescita rispetto all’Europa e di assicurare al contempo una riduzione costante del rapporto debito-Pil”.

“Assicureremo dal prossimo anno ad una accelerazione rispetto al passato della riduzione del debito”, assicura il ministro.  Per il Governo dice è di “importanza fondamentale la riduzione del debito pubblico”, nodo che “va affrontato, indipendentemente dai vincoli, per liberare spazi di bilancio” anche per le riforme fiscali.

Nel 2019 ci sarà “uno scostamento dagli obiettivi concordati con la commissione europea dal precedente governo”, ma “ci sarà poi un graduale ridursi del deficit negli anni successivi”.

Tria garantisce, parlando nella sede di Confindustria, che l’azione di Governo non è certamente improntata ad una “finanza molto allegra” che possa far “saltare i conti pubblici per dar spazio alle promesse”. Come mantenere quindi gli impegni del contratto di Governo? Con “forte gradualità. Le promesse andranno nel corso della legislatura”.