sabato, Marzo 6, 2021
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Di Battista: “Unicef ha deciso di non querelare il cognato di Renzi. Ho dato un’occhiata ai componenti del Consiglio Direttivo di Unicef Italia”

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Agenpress. “Dopo alcune settimane di approfondimenti interni” Unicef New York ha deciso di non querelare il cognato di Renzi accusato di aver usato a fini personali parte di alcuni fondi arrivati proprio da Unicef ad una sua associazione di solidarietà. Si parla di ben 6,6 milioni di dollari mica spiccioli. Ebbene per una legge fatta dal PD pochi mesi prima della fine della passata legislatura questa indagine probabilmente finirà a tarallucci e vino proprio perché Unicef ha deciso di non sporgere denuncia.

Dopo aver letto questa cosa ho deciso di fare un giro sul sito di Unicef Italia perché se è vero che è Unicef New York a dover sporgere querela è evidente che dagli USA avranno sentito Paolo Rozera, direttore di Unicef Italia prima di prendere questa decisione. Ebbene ho dato un’occhiata ai componenti del Consiglio Direttivo di Unicef Italia. Sul sito si legge: “il Consiglio è l’organo di indirizzo politico dell’Organizzazione, chiamato a definirne le linee strategiche e programmatiche e a regolarne la vita interna”. Sapete chi ci sta nel Consiglio? Giovanni Malagò, grande amico di Luca Lotti (braccio destro di Renzi) e Walter Veltroni. Malagò, lo sanno tutti, è del PD dalla testa ai piedi ciuffo compreso e Veltroni è Veltroni insomma.

Do un consiglio non richiesto a Unicef: querelate, saranno i magistrati italiani a fare chiarezza. Ne va della vostra credibilità. Un’organizzazione che vive soprattutto grazie alle donazioni di migliaia di cittadini non solo deve essere trasparente, deve apparire trasparente perché chi semina dubbi non raccoglie più niente…