Mattarella: “La storia insegna che l’esercizio del potere può inebriare”

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Agenpress. “C’è un sistema complesso di pesi e contrappesi, come insegna la nostra Costituzione. La storia insegna che l’esercizio del potere può provocare il rischio di fare inebriare, di perderne il senso del servizio e di fare invece acquisire il senso del dominio nell’esercizio del potere”.

“La nostra Costituzione, per fortuna, è riuscita a superare momenti difficili, riesce sempre a superare momenti difficili, anche perché ha anche alcuni elementi che la difendono”- ha spiegato Mattarella.

“E’ una Costituzione, come si dice, ‘rigida’ nel senso che non può essere cambiata da una legge normale, occorre una procedura particolarmente impegnativa per cambiarla. Questo le garantisce stabilità e autorevolezza. E’ una Costituzione che i nostri Costituenti scrissero con molta capacità, dotando le norme che vi sono scritte di una elasticità che riesce a disciplinare situazioni nuove, non prevedibili nel 1948. Il mondo cambia, cambia la vita sociale, cambia la vita economica, cambia costantemente il mondo. Quelle norme furono scritte in maniera tale da avere la capacità di abbracciare e regolare anche condizioni allora non prevedibili. E’ una Costituzione che ha creato una condizione di equilibri”.

Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando oggi al Quirinale alcune scuole secondarie di secondo grado.