Quando Salvini diceva: Ilaria Cucchi? Si vergogni, fa schifo. Oggi la invita al Viminale

2196

Agenpress – “Lo Stato e le istituzioni ci hanno lasciati soli, adesso mi aspetto le scuse del ministro dell’Interno Matteo Salvini”. E’ quanto ha detto  Ilaria Cucchi ha commentato la notizia della confessione del carabiniere Francesco Tedesco, uno degli imputati per la morte del fratello Stefano Cucchi.

E proprio Salvini nel 2016, parlando di Ilaria Cucchi diceva: “Ilaria Cucchi? Capisco il dolore di una sorella che ha perso il fratello, ma mi fa schifo. E’ un post che mi fa schifo. Mi ricorda tanto il documento contro il commissario Calabresi”.

“La sorella di Cucchi  si deve vergognare. La storia dovrebbe insegnare. Qualcuno nel passato fece un documento pubblico, erano intellettuali sdegnati contro un commissario di polizia che poi fu assassinato. I carabinieri possono tranquillamente mettere una foto in costume da bagno sulla pagina di Facebook. O un carabiniere non può andare al mare? E’ assolutamente vergognoso. I legali fanno bene a querelare la signora e lei dovrebbe chiedere scusa”.

“Io sto sempre e comunque con polizia e carabinieri – diceva Salvini. Se l’un per cento sbaglia deve pagare, anche il doppio. Però mi sembra difficile pensare che ci siano poliziotti o carabinieri che hanno pestato per il gusto di farlo”.
Oggi alla luce della confessione del carabiniere sul pestaggio di Stefano, la invita la Viminale.
“La sorella e i parenti di Stefano sono i benvenuti al Viminale.
Eventuali reati o errori di pochissimi vanno puniti con la massima severità, ma ciò non può mettere in discussione professionalità e eroismo quotidiani di centinaia di migliaia di ragazze e ragazzi in divisa”.