Cottarelli. Non prendo compensi per partecipare alla trasmissione di Fabio Fazio

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Agenpress – “L’ho detto e ridetto, l’ho scritto,  ma non c’è niente da fare: continuano a calunniare. Io non prendo compensi per partecipare alla trasmissione di Fabio Fazio. Li prende, e non dalla Rai, l’Università Cattolica e li utilizza per finanziare borse di studio per giovani ricercatori. Dunque il contratto che riguarda la mia partecipazione a “Che tempo che fa” è stato stipulato dalla società di produzione del programma di Fazio e dall’Università Cattolica.”.

Lo dice a Repubblica, Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review, che risponde così alle critiche di essere privilegiato e riciclato.

“La Rai aveva già comprato quel programma per una cifra che è rimasta uguale. La mia presenza non l’ha cambiata e perciò non incide sui costi della Rai. Alla fine io non intasco nulla di nulla. Sarebbe facile da capire se non ci fosse,  appunto, un partito preso. E guardi che anche l’Osservatorio della Cattolica non mi paga: lo dirigo gratis. Mi spiace dirlo, ma visto che mi mettono le mani in tasca aggiungo che i proventi dei miei libri, due italiani e uno americano, sono destinati all’Unicef”.

Cottarelli spiega poi che “quella del “trombato” è stata la falsità al tempo stesso più insostenibile e più cattiva. Io sono stato davvero molto felice quando il presidente Mattarella mi ha “liberato” annunciandomi che l’Italia avrebbe avuto un governo politico e che dunque non c’era più bisogno del governo elettorale che stavo cercando di formare. Credo che tutti gli italiani si siano accorti che ero contento, sinceramente e profondamente contento”.