Condono. Morani (PD). “La manina? Siamo al teatro dell’assurdo, Di Maio si è coperto di ridicolo come mai nessuno nella storia”

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Agenpress – “Ieri sera pensavo di assistere al teatro dell’assurdo. Quello che abbiamo visto è incredibile. Un vicepremier disperato che va in una trasmissione televisiva a fare una sceneggiata del genere è un unicum nella storia del nostro Paese. Penso che nessuno mai si sia coperto di ridicolo come ha fatto ieri sera Di Maio da Vespa. Hanno fatto un condono fiscale e hanno fatto norme per dare l’impunità a chi ricicla denaro sporco, siccome questa cosa non la regge davanti al suo popolo che è stato nutrito in questi anni con le parole onestà e legalità, ieri sera ha fatto finta di non conoscere il contenuto di quel decreto che Salvini afferma sia stato approvato all’unanimità”.

Lo ha detto Alessia Morani, deputata del PD,  intervenuta ai microfoni di  Radio Cusano Campus sulla vicenda della ‘manina’ a cui allude Di Maio riguardo la presunta manipolazione del dl fiscale.

“Per cui ieri sera Di Maio ha messo in scena una delle peggiori pièce teatrali che io abbia mai visto. Ha tirato anche in mezzo il Quirinale che è stato costretto a smentirlo. Si è inventato anche il fatto che sia stato inviato il documento alla Presidenza della Repubblica. La cosa più incredibile è che Conte stava spiegando la manovra all’UE, mentre Di Maio stava raccontando al Paese che loro stavano approvando una manovra che non conoscono. Siamo di fronte a incapaci totali e irresponsabili. Inoltre Di Maio ieri sera, anziché prendersi la responsabilità di quello che ha fatto, ha iniziato a gettare a buttare fango sugli altri. Ha iniziato a raccontare bugie sul fatto che il governo Renzi avrebbe fatto uno scudo fiscale da cui sono rientrati dall’estero capitali mafiosi. Mi auguro che Renzi lo quereli perché non si può continuare a dire la qualunque e raccontare bugie in maniera plateale senza essere puniti”.

 Di Maio ha detto che presenterà denuncia in Procura e che la parte ‘manipolata’ sparirà dal testo definitivo. “Non so come giustificherà il fatto che invece quella parte non sarà tolta, perché ormai loro sono capaci di dire tutto e il contrario di tutto –ha dichiarato Morani-. Immaginatevi un procuratore della Repubblica che si ritrova di fronte questo che gli va a dire che è stato manomesso un testo, che come ha detto Salvini, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei ministri. Io penso che non si possa continuare a dare corda a simili follie. Dovrebbero dire ai loro elettori: vi abbiamo mentito, vi abbiamo detto che saremmo stati i paladini della legalità e dell’onestà e invece il primo atto che abbiamo fatto al governo è stato un condono fiscale e anche un condono edilizio sulle case abusive di Ischia contenuto nel Decreto Genova”.

“Salvini non ha smentito il contenuto del decreto –ha aggiunto Morani-, quindi io non credo ai 5 Stelle che continuano ad accusare a destra e a manca parlando di manipolazione. Non capisco perché se la debbano prendere con dei presunti funzionari. Tra l’altro lo hanno già fatto quando Toninelli denunciò pressioni per non pubblicare i documenti sulla concessione ad Autostrade. Questi hanno una fantasia così fervida che sono in grado di inventarsi qualunque cosa pur di non prendersi la responsabilità di quello che fanno. Anche nel caso di Toninelli le pressioni erano inventate. E’ un’immensa presa in giro, bisognerebbe usare un altro termine ma io sono educata e dico presa in giro”.

 Sulla ricostruzione di Ponte Morandi. “Anche qui siamo di fronte ad un’altra grande presa in giro –ha detto Morani-. Con grande fermezza Di Maio e Toninelli dicevano che Autostrade non avrebbe toccato una pietra nella ricostruzione, ora hanno inserito una norma nel decreto Genova che consente ad Autostrade di intervenire sul primo step della ricostruzione, cioè la demolizione di quello che rimane del ponte crollato. Anche qui hanno detto una cosa e poi hanno fatto il contrario”.