Camusso (Cgil). La manovra del popolo è diventata “la manovra del condono”

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Agenpress – “Questo condono è uno schiaffo doloroso in faccia ai lavoratori. Per le dimensioni della sanatoria, per le sue caratteristiche. C’è dentro di tutto e anche cose indicibili: dal riciclaggio alla sanatoria degli abusi immobiliari. È quasi come dire al mondo: “Evadere è bello”. Penso che sia uno dei più grandi condoni della nostra storia. Un’operazione di tale rilevanza che cambia l’insieme della manovra”.

E’ quanto afferma Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil. La manovra del popolo è diventata “la manovra del condono”. Non stiamo parlando di piccole cifre – avverte – né di una sorta di evasione di sopravvivenza legata a difficoltà temporanee. Questo è un invito ad arricchirsi illegalmente. E tutti sanno che i pensionati e i lavoratori dipendenti sono invece buoni e fedeli contribuenti. Anche questa volta saranno loro a pagare, perché non ci saranno riduzioni del carico fiscale per effetto della flat tax che non ha alcun criterio di progressività, e perché la riduzione delle entrate dovute al condono determineranno una riduzione delle risorse disponibili ai processi di redistribuzione e per la spesa sociale. Una pessima vicenda”.