Italia 5 Stelle. Grillo. Salvini. Fidarsi di lui? “Cambiare i poteri del Capo dello Stato”

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Agenpress –  “Questa sinistra è morta con questi intellettuali perché è diventata una cosa noiosa”. Lo ha detto Beppe Grillo dal palco di Italia 5 Stelle del Circo Massimo,  durante il suo discorso show  tiene in una mano il microfono, nell’altra una “manina” di un manichino.

“Manine o non manine non ce la faranno! Grillini! Ho sempre desiderato nella mia vita essere un diminutivo” E poi, ricorda “questo movimento è nato da un manager e da un buffone: è necessario che capiate che non ci si deve prendere troppo sul serio, dove non c’è ironia non c’e’ umanità”.

“Il mondo sta cambiando”. E su  Matteo Salvini è “uno che dice una cosa e la mantiene. L’etica della politica è la lealtà, e oggi è un miracolo della politica. Poi siamo strutturalmente come Dna diversi. Io non lo conoscevo Salvini, l’ho incontrato una volta in aeroporto, e io ero già “l’Elevato” e Salvini percepiva questa potenza emanava il mio fisico come razza superiore alla sua…Allora lui si è avvicinato, timido, e mi ha detto “signor Grillo c’è mia mamma al telefono la potrebbe salutare? Io a lei ho detto “signora perché non ha preso la pillola quel giorno?”, afferma Grillo imitando Salvini con voce balbettante.

Poco prima alla domanda se dopo 4 mesi direbbe ancora che di Salvini ci si può fidare, ha risposto. “Ma tu che problemi hai in casa per venire a fare queste domande alla gente?”.

“Noi abbiamo cambiato il mondo…guardate a Conte cosa è successo in in 4 mesi, era un ca… di professorino, che faceva l’esegesi del diritto e ora è qui, ca… noi cambieremo il mondo”. Grillo si sofferma poi sul leader del movimento Luigi Di Maio: “Luigi è una macchina da guerra, nessuno riesce a metterlo in difficoltà. Solo io riesco, che so tutte le cose della sua vita…”

“Un vero rivoluzionario deve finire le rivoluzioni con una piccola, qualcosina. Tutti i grandi rivoluzionari sono finiti in galera, perché non io? E invece siamo troppo onesti. Bonafede bonafedeeee, mettimi in galera!! Voglio andare al 41 bis e parlare con Totò U curtu”.

Poi polemizza con i poteri del Capo dello Stato. “Mi hanno accusato di Vilipendio per una battutina che ripeto anche qui. Poi c’è stata la storia dell’impeachment. Noi dobbiamo riformare” il ruolo del Presidente della Repubblica: nomina 5 senatori a vita, è capo delle forze armate e del Csm. Bisogna togliere questi poteri. Un capo dello Stato che presiede il Csm, capo delle forze armate. Non è più in sintonia col nostro modo di pensare”.