Giustizia, Bari: pratiche più veloci grazie allo sprint digitale

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Agenpress. Il ministero della Giustizia, grazie all’impegno della Direzione generale del personale e della formazione e della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati, punta a trasformare gli uffici del capoluogo pugliese in realtà virtuose nella gestione telematica dei processi: un’opportunità di crescita e di sviluppo per accelerare i tempi delle notifiche penali e favorire la regolare ripresa dei processi penali sospesi.

L’obiettivo è diffondere soluzioni informatiche e investire sulla formazione del personale per ridurre i tempi di attesa delle sentenze. Queste le linee di azione condivise in una riunione al Consiglio Giudiziario della Corte di Appello di Bari. Il punto di partenza è l’adozione del TIAP-document@ (Trattamento Informatico Atti Processuali). Si tratta di un applicativo, già utilizzato in altre realtà giudiziarie, che garantisce la gestione telematica del fascicolo con possibilità di integrare i contenuti nelle varie fasi processuali con atti, documenti e supporti multimediali.

Attraverso la scannerizzazione del cartaceo, si procede alla classificazione, codifica e indicizzazione del materiale con possibilità di ricerca, consultazione, esportazione e stampa di interi fascicoli così come di singoli atti. L’obiettivo del Ministero è quello di avviare un percorso virtuoso per rendere la giustizia italiana meno farraginosa e più efficiente, favorendo il taglio degli sprechi e garantendo ai cittadini risposte certe in tempi altrettanto certi.