Manovra. Spread a 298. Cena di pace tra Conte-Di Maio-Salvini. Bocciatura quasi certa

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Agenpress – Al momento il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund benchmark, che in apertura aveva toccato i 310 punti base, ora ha varcato al ribasso la soglia dei 300 punti base e si attesta a 298 punti base, dai 303 punti base della chiusura precedente. Scende anche il rendimento del decennale italiano che, dal 3,53% di avvio seduta, ha rnitracciato fino a toccare al momento il 3,43%, dal 3,48% del closing della vigilia. Ieri in avvio di seduta si era assistito a un netto calmieramento, con il divario sceso fino a 285 punti ma successivamente la dinamica si è andata ridimensionando nel pomeriggio.

“La bocciatura della manovra è pressoché certa. Ma se uno è convinto di quello che fa, va avanti”. Così il vicepremier Matteo Salvini dopo la cena di ieri sera che lo ha visto seduto allo stesso tavolo dell’altro vicepremier Luigi Di Maio e il premier Giuseppe Conte. Un incontro chiarificatore e di distensione dopo le frizioni degli ultimi giorni, innescate dalle accuse del vicepremier grillino che parlava di dl fisco ‘manipolato’.

Ma in particolare proprio sulla manovra, i tre sono in piena sintonia. Di Maio e lo stesso Conte – in linea con il ministro dell’Economia, Giovanni Tria – hanno spiegato che in caso di ‘bocciatura’ si va avanti, ma ci si siederà ai dovuti tavoli – in sede europea – per confrontarsi. Perchè l’Italia non ha nessuna intenzione di uscire dall’euro o di provocare un terremoto a livello comunitario. Questa manovra dicono è necessaria, perchè sennò si rischia la recessione. E’ una manovra che porterà crescita, nonostante le critiche. Dal Commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, al Cancelliere tedesco Sebastian Kurz. Entrambi parlano di sforamento senza precedenti. Ma Kurz fa un ulteriore passo in avanti chiedendo la bocciatura della manovra italiana, perchè l’Austria non ha nessuna intenzione di accollarsi i debiti degli altri Paesi. Salvini è convinto che 15 miliardi di investimenti per il Paese “non fanno male” e di dice “straconvinto che rivedere la legge Fornero, abbassare le tasse sulle partite Iva e il reddito di cittadinanza siano strumenti positivi”. E conclude: “Penso che le stime del Pil siano inferiori a quello che sarà”.