Morto Gilberto Benetton. Aveva 77 anni. Il dolore per il disastro di Genova

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Agenpress – Gilberto Benetton  è morto all’età di 77 anni, dopo aver lottato a lungo con una malattia. L’imprenditore si è spento in ospedale a Treviso. Gravemente malato da tempo, l’imprenditore era stato ricoverato alcuni giorni fa a Treviso per una polmonite, e le sue condizioni sono ulteriormente peggiorate. Gilberto è sempre stato il più schivo e il più riservato della famiglia veneta. Pochissimi amici, ma tante buone conoscenze nel mondo della finanza che ha sempre frequentato suo malgrado. Un uomo parco, quasi timido, generoso e forte di carattere. Chi lo conosceva, lo descrive come una persona semplice, che nonostante tutto, viveva al di sotto dei suoi mezzi e che ha sempre messo la famiglia al primo posto. Non parlava le lingue ma se la cavava comunque con un sorriso e con un grande senso pratico: quando nel 2011 ha ricevuto la legione d’onore dal presidente Nicolas Sarkozy – si dice – fosse molte emozionato.

Con i fratelli Luciano, Giuliana e Carlo, aveva fondato il Gruppo Benetton nel 1965 rendendo  celebre dai maglioncini ma che col tempo ha ramificato le sue competenze in molti settori (tra cui quello della gestione autostradale con Atlantia, la holding di Autostrade per l’Italia).

Il disastro di Genova deve essere per noi come azionisti un monito perenne, anche se terribile e per sempre angoscioso nei nostri cuori, a non abbassare mai la guardia e continuare a spingere il management, che ha la responsabilità della gestione, a fare sempre di più e di meglio, nell’interesse di tutti, e ripeto tutti”. Sono le parole che Gilberto Benetton pronunciò nella prima intervista rilasciata al Corriere della Sera a tre settimane dal crollo del ponte Morandi.

Anima finanziaria della famiglia, con Gilberto Benetton il gruppo è arrivato a crescere in molti settori e lascia un impero da oltre 10 miliardi di euro.

È stato vicepresidente di Edizione Srl, la finanziaria di famiglia, di Autogrill, era consigliere del Gruppo Benetton, di Atlantia, Mediobanca, Pirelli & C. e Allianz. Dal 2012 era stato inserito nell’Italian Basket Hall of Fame per i successi con la Benetton Pallacanestro Treviso.

Il Presidente di Atlantia Fabio Cerchiai e l’Amministratore delegato Giovanni Castellucci si uniscono al dolore della famiglia Benetton per la scomparsa di Gilberto”, afferma in una nota la società. “La sua riservatezza, la sua passione per le sfide e la sua ambizione di crescita globale ci hanno accompagnato e guidato nei tanti anni di lavoro comune – aggiunge la nota – in cui abbiamo potuto apprezzare le straordinarie qualita’ dell’uomo e la grande capacità di visione dell’imprenditore, che ha saputo indicare la via per aprire nuovi percorsi di sviluppo. Gilberto resterà nei nostri cuori e la sua scomparsa ci lascia nel dolore”.