Tav, Rosso (FI): Appendino condanna al Reddito di Cittadinanza migliaia di torinesi

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Agenpress.”Comprendo che il Movimento Cinque Stelle stia pensando seriamente di spostare il fuso orario da Roma al Tunnel del Brennero, in onore del ministro Toninelli; resto però esterrefatto che un sindaco, per quanto legato al suo partito, sposi una linea tanto masochista e che getterà il capoluogo torinese in un blackout economico totale.

Gli ideologi grillini hanno un bel coraggio a continuare a perorare la teoria della decrescita felice. Non basterebbero 60 miliardi di euro di Manovra per coprire la domanda di reddito di cittadinanza che si genererà a seguito della decisione di bloccare il cantiere TAV.

Diventeremo da città più cassaintegrata d’Italia a città con più richieste di rendita di povertà d’Europa”. Ad affermarlo il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, componente della Commissione Trasporti a Montecitorio.

Conclude Rosso: “Ormai Appendino ha abdicato al suo ruolo di sindaco di tutti i cittadini per ergersi a paladina dell’elettorato grillino che vorrei ricordarle a Torino ormai rappresenta uno stiracchiato 20 per cento; se non meno. Il Piemonte e il Nord Italia sono ostaggio di un partito che ha un unico punto nel programma: smontare quanto fatto da chi li ha preceduti, purtroppo anche ciò che funzionava. Rottama tanto per rottamare e accontentare il rancore di piccole minoranze organizzate come i No Tav.

Personalmente presenterò un esposto alla Corte dei Conti visto che l’analisi costi-benefici, commissionata dal ministro Toninelli, dopo il degenerare degli eventi che porterà il Comune di Torino a sposare la linea oltranzista no Tav, è stata un incredibile spreco di soldi pubblici. Un teatrino, una farsa messa in piedi per scaricare su dei pseudo tecnici, militanti, la decisione di stoppare un’opera sgradita a qualche migliaio di loro simpatizzanti. Almeno questo studio se lo paghino la Casaleggio Srl e Grillo, non gli italiani”.