Roma. La difesa chiede assoluzione Raggi, procedura nomina corretta

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Agenpress –   “Assoluzione con formula piena perché il fatto non sussiste”. E’ quanto ha chiesto l’avvocato Pierfrancesco Bruno, uno dei tre del collegio difensivo della Raggi, secondo il quale “la procedura di nomina seguita dalla sindaca è stata perfetta e senza alcuna illegittimità”.

“Non è un processo con prove dirette ma un processo indiziario”, ha spiegato Bruno nel corso del suo intervento davanti al giudice monocratico. In merito alla richiesta dell’Anac sulla nomina del fratello dell’allora capo del personale, il difensore ha detto che quel “quesito sembra fatto apposta per confondere il destinatario, che era la responsabile dell’anticorruzione del Campidoglio. Sarebbe dovuto essere restituito con il timbro ‘Non capisco’”. La difesa, inoltre, respinge totalmente l’impostazione della procura sul ruolo di Raffaele Marra nella nomina del fratello.”E’ mera illazione e non giustifica il riconoscimento di una responsabilità penale”.