Governo. Berlusconi. Siamo in una democrazia illiberale, anticamera della dittatura

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Agenpress – “C’è un’aria di illibertà, siamo in una democrazia illiberale, anticamera della dittatura, se continua così”. Così Silvio Berlusconi ai giornalisti arrivando al congresso dei giovani di Forza Italia a Roma, parlando del M5S al governo. “Dopo aver salvato l’Italia dagli eredi dei comunisti nel ’94, sono ancora in campo per dare un contributo al nuovo salvataggio dell’Italia”.

Sento un’aria pesante, siamo tornati al 1994 con una grave situazione di pericolo. I grillini aggiungono al loro vetero comunismo anche una smodata invidia sociale e una assoluta ignoranza e non conoscenza dell’amministrazione pubblica”, ha detto Berlusconi.

“Sono convinto che questo governo non potrà durare presto, che Salvini si accorgerà presto di non poter tradire il programma del centrodestra presentato ai suoi elettori, che questo governo cadrà e allora ci sono due possibilità: un mandato al centrodestra che trovi in Parlamento i voti necessari a formare una maggioranza di governo oppure si andrà a nuove elezioni”.

“Un ritorno alle elezioni vedrà il centrodestra vincere queste elezioni perché sono sicuro che gli italiani, quelli dell’altra Italia – che non è un partito politico ma solo una definizione – che il 4 marzo sono andato a votare prendendo un abbaglio, credo che questi italiani in gran numero capiranno l’errore e si porteranno nei seggi per garantire al paese un futuro di democrazia e di libertà. Dobbiamo essere protagonisti del loro convincimento”, ha detto ancora Silvio Berlusconi.

“Tutte le dichiarazioni” dei cinque stelle “mettono molta preoccupazione. Siamo in una democrazia illiberale. Anche il Pd ha capito che siamo di fronte a un governo pericoloso. E quindi, per le nuove persone che sono entrate e costituiscono i vertici del Pd, credo che condividano le nostre preoccupazioni e guardino al futuro come qualcosa che dobbiamo portare verso la libertà'”.

“La cosa che secondo me” ci ha penalizzato e “tolto molto” “è la nostra assenza dal mondo del web, un mondo, ammetto, da me lontano’ ma dobbiamo rimediare. Spetta a voi giovani diventare protagonisti di questo mondo”, ha concluso Berlusconi.