Palermo. Conferenza sulla Libia. Conte. “Lavoro per intesa tra Serraj e Haftar”

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Agenpress – Al summit di Palermo sulla Libia “mi aspetto che Haftar sia presente. La sua visione non è certamente coincidente con quella del presidente Sarraj”, ma “ciò non significa che sia aprioristicamente esclusa la possibilità di individuare un percorso dove convogliare le diverse istanze. Mandela ha osservato che ‘il compromesso è l’arte della leadership e i compromessi si fanno con gli avversari, non con gli amici'”.

Lo afferma Giuseppe Conte in un’intervista in apertura di prima pagina della Stampa in cui sottolinea la “determinazione dell’Italia a fare di Palermo un momento cruciale della stabilizzazione della Libia”.

“Ho incontrato di persona, e a lungo, tanto Sarraj che Haftar. Ho raccolto forti incoraggiamenti e testimonianze di stima che mi confortano nella strada intrapresa. Credo che l’Italia abbia la responsabilità e la capacità di svolgere un ruolo utile in questo processo così come nell’intera area mediterranea”, dichiara Conte, secondo cui “gli oppositori sono tali fintanto che vi sarà spazio per agende nascoste e interessi contraddittori”. “L’Italia e la comunità internazionale sostengono l’operato dell’Onu. Occorre superare lo stallo in cui versa da tempo il processo politico libico. Ma soprattutto occorre prevenire – sottolinea Conte – l’escalation di violenza di cui abbiamo avuto un ampio assaggio nei mesi scorsi. Il popolo libico chiede stabilità e benessere ed è su questa linea, concreta e inclusiva, che ci siamo mossi per preparare la conferenza di Palermo”. Il summit “riunisce intorno ad uno stesso tavolo i principali attori libici e il massimo livello politico di Paesi quali Algeria, Tunisia, Egitto, Ciad, Niger, Grecia e Malta”, osserva il premier. Sulle assenze di alcuni leader politici, da Merkel e Macron a Trump e Putin, “ho parlato con molti leader internazionali e da tutti ho raccolto interesse e sostegno, a prescindere dalle singole partecipazioni”. In merito all’ambasciatore Perrone, “dopo Palermo faremo una valutazione definitiva e assumeremo una decisione”.