Cambia la preghiera del Padre Nostro. Dal 2019 non si dirà più “non indurci in tentazione”

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Agenpress –  Cambia la preghiera del Padre Nostro. Il testo della nuova edizione del Messale Romano sarà sottoposto alla Santa Sede “per i provvedimenti di competenza, ottenuti i quali andrà in vigore anche la nuova versione del ‘Padre Nostro (‘non abbandonarci alla tentazione’) e dell’inizio del ‘Gloria’ (‘pace in terra agli uomini amati dal Signore’)”.

L’assemblea generale della Conferenza episcopale italiana ha approvato, con voto unanime dei duecento vescovi presenti, la terza edizione del Messale (il libro che riporta le orazioni per la celebrazione eucaristica). Al centro della delibera la nuova traduzione della preghiera insegnata da Gesú ai discepoli. La formula latina del ‘Padre nostro’ (‘et ne nos inducas in tentationem’) viene ora resa in italiano con la formula ‘non abbandonarci alla tentazione’ che sostituisce la corrente, recitata ogni domenica in chiesa, ‘non ci indurre in tentazione’.