Istat: in Italia 3.714.934 i cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia

2603
Agenpress. L’Istat pubblica alcuni dati sull’immigrazione nel nostro Paese: al primo gennaio 2018 sono 3.714.934 i cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia. Siamo in linea con l’anno precedente.
I paesi più rappresentati sono Marocco (443.147), Albania (430.340), Cina (309.110), Ucraina (235.245) e Filippine (161.609).
Continua la crescita dei nuovi permessi concessi per motivi di asilo e protezione umanitaria, che toccano un nuovo record storico: oltre 101mila nuovi rilasci (il 38,5% del totale dei nuovi permessi). La richiesta di asilo e protezione internazionale è per gli uomini la prima motivazione di ingresso (54,3%).
La diminuzione dei permessi invece continua a interessare le regioni del Centro (-8.436, -0,9%) e del Nord-est (-7.609; -0,8%). Al contrario, il numero di cittadini non comunitari cresce lievemente nel Nord-ovest (+1.736, +0,1%) e in misura maggiore nel Mezzogiorno (+2,8%). Tuttavia, il calo registrato in alcune aree, dove in passato la presenza straniera si è radicata, è determinato – sèpiega l?istat – in larga parte dalle acquisizioni di cittadinanza.
Il Centro-Nord si conferma l’area con la più alta presenza di cittadini non comunitari regolarmente presenti: il 35,8% ha un permesso rilasciato/rinnovato nel Nord-ovest, il 25,9% nel Nord-est, il 23,9% al Centro e il 14,3% nel Mezzogiorno. La Lombardia è la regione in cui vivono prevalentemente gli stranieri non comunitari (25,6%), seguita da Emilia-Romagna (11,5%) e Lazio (11,1%).
I principali paesi di cittadinanza delle persone in cerca di asilo e protezione internazionale sono Nigeria, Pakistan e Bangladesh.
Le famiglie con intestatari del foglio di famiglia non comunitari sono più frequentemente di una sola persona al Centro-Sud, mentre al Nord prevalgono le coppie con figli (32,3%).
Nel 2017 le acquisizioni di cittadinanza italiana, dopo oltre un decennio di aumento, diminuiscono del 26,4% rispetto all’anno precedente, scendendo a 135.814 (erano quasi 185mila nel 2016).
La maggior parte delle acquisizioni di cittadinanza riguarda albanesi (27.112) e marocchini (22.645). Per tutte le principali collettività si registra un calo ad eccezione dei brasiliani per i quali le acquisizioni di cittadinanza continuano a crescere.
Nell’arco di cinque anni, tra il 2013 e il 2017, quasi 636mila cittadini non comunitari hanno acquisito la cittadinanza; di questi, circa l’88% risulta ancora residente nel nostro Paese al 1° gennaio 2018.