Studenti in piazza contro il Governo. A Milano “No Salvini day”. Bruciate le bandiere Lega e M5S

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Agenpress Cortei in 70 città contro il Governo  Lega e Cinque Stelle, che – secondo i manifestanti – ha portato in Italia “politiche discriminatorie nei confronti dei più deboli e di chi propone un’alternativa a questo sistema” e ha colpito con l’istruzioni con tagli e spese inutili. “

A Milano è partito il corteo “No Salvini day” organizzato dai collettivi studenteschi in aperta contestazione con il vicepremier e ministro dell’Interno. I temi sul tavolo sono “le diseguaglianze e l’alternanza scuola lavoro, la legge di bilancio, l’edilizia scolastica e gli investimenti, il numero chiuso universitario e le scuole sicure”.

A Padova circa 120 studenti universitari aderenti alla sigla Udue (unione degli studenti universitari) hanno occupato ieri sera il dipartimento di Science Politiche in via del Santo a Padova, per protestare – spiegano – contro le politiche del Governo. “Come associazione studentesca non possiamo stare fermi; per questo abbiamo scelto di attivarci, occupando la facoltà di Scienze Politiche per mandare un messaggio chiaro al governo. Occupare l’università è il simbolo più chiaro di come sia un luogo bistrattato e trascurato da tempo, quello dell’istruzione e della formazione”.

“Dal Governo solo promesse e tagli ai finanziamenti, vogliamo l’approvazione dei nostri emendamenti alla manovra”, dice Giacomo Cossu, Coordinatore nazionale di Rete della Conoscenza. “Dal Ministero dell’Istruzione in questi mesi abbiamo ricevuto solo tagli e orecchie da mercante: il massimo esempio è il falso superamento dell’alternanza, che significa solo risparmi per il Miur e orientamento al lavoro per gli studenti”, dichiara Giulia Biazzo, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Studenti.