Bellanova (PD) L’omaggio a Giuseppe Di Vittorio e le parole per una nuova Europa

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Agenpress. Alle 18 l’omaggio a Giuseppe Di Vittorio con la deposizione di una corona di fiori sulla sua tomba e dunque una riflessione a doppia voce con l’europarlamentare Elena Gentile su “#Blog Europa. Parole nuove per un’Italia e un’Europa più forti” nell’Aula Consiliare del Palazzo di Città.

Sono le due tappe della Senatrice Teresa Bellanova oggi a Cerignola.

“L’omaggio a Giuseppe Di Vittorio per me non è retorico perché la mia storia è anche lì e il cuore di tante battaglie fondamentali, come quella che ci ha portato alla legge di contrasto al caporalato e al lavoro nero in agricoltura”, afferma la Senatrice Teresa Bellanova.
“Nella riflessione promossa nel pomeriggio odierno dal Gruppo Alleanza Progressista dei  S&D al Parlamento Europeo io voglio partire proprio da qui. Perché l’Italia e l’Europa sono più forti, e più credibili, se mettono al centro il lavoro e la tutela del lavoro.

Perché l’emergenza del nostro Paese e dell’Europa si chiama lavoro, si chiama inclusione, si chiama nuova forza e credibilità della rappresentanza. In questi anni l’impianto riformista dei Governi a guida Pd si è mosso esattamente in questa direzione, indicando con nettezza la necessità, per l’Italia e anche per l’Europa, di tenere insieme crescita e inclusione. Per questo va assolutamente combattuta e sconfitta l’illusione populista e sovranista di Movimento 5Stelle e Lega. Un’illusione che lascia i cittadini ancora più soli e indifesi dinanzi a trasformazioni velocissime e spesso feroci.

Il velleitarismo dei 5Stelle lo stiamo vedendo all’opera in questi mesi. Un velleitarismo violento e ricattatorio, pericolosissimo, che occulta dietro parole nobili come dignità e cittadinanza, norme e pratiche pericolose per i cittadini e per i lavoratori. Con attacchi inusitati alla democrazia e alla libertà di stampa. Così come misuriamo ogni giorno la pericolosità delle parole e delle pratiche leghiste. Un mix che all’Italia sta causando danni enormi e che in Europa e destinato a fare altrettanto. Va fermato. E questo è il nostro compito, il compito delle forze riformiste e democratiche. In Italia e in Europa”.