Autostrade Genova. Governatore Liguria Toti: basta dibattiti sterili

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Agenpress. Piuttosto che parlare di progetti alternativi, “sulla Gronda bisogna capire intanto chi la fa, chi la finanzia e quando cominciamo. C’era un progetto in fase definitiva finanziato da societa’ Autostrade ma il contenzioso tra governo e Aspi evidentemente rallenta tutta questa pratica e credo la metta anche in forse. Ci dovremmo sedere a un tavolo ma, dopo aver perso tempo su tante cose per dieci anni, non vorrei ricominciare da capo un dibattito che la Gronda ha gia’ vissuto e non ha portato benissimo a questa citta’ visto che non abbiamo ancora la nuova infrastruttura”.

Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, commentando l’ipotesi di riprendere in considerazione il tracciato della “Gronda bassa” per il raddoppio autostradale del nodo di Genova (un tracciato più breve, con meno gallerie, archiviato nel 2009 dalla giunta Vincenzi dopo il dibattito pubblico, che prevederebbe solo il raddoppio della A7 senza il bypass della A10).

“Gronda bassa, Gronda alta…basta che si faccia questa infrastruttura che la citta’ aspetta da almeno un decennio – taglia corto Toti – ricominciare da capo con un progetto credo sia piuttosto azzardato. Se c’è da ritoccare il progetto esistente e migliorarlo, nulla quaestio, credo che sia una cosa di buon senso”. Il governatore, in ogni caso, precisa di “essere aperto a qualsiasi cosa purche’ il cantiere parta nel primo trimestre del 2019, come previsto. Sono pronto a sposare qualsiasi progetto, purché non si ricominci con 10 anni di inconcludenti dibattiti che, forse, qualcuno vuole e che a qualcuno piace anche farli con perversione”.