Reddito di cittadinanza. Di Maio. In stampa sei milioni di tessere elettroniche

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Agenpress –  Ho già”dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche”, dice Luigi di Maio precisando che ogni beneficiario ne riceverà una “a casa” insieme ad “una serie di impegni da prendere”.

Il reddito di cittadinanza “il più grande investimento sul capitale umano”, dice ancora. Avrete tutti i parametri a breve”. Sul rischio di alimentare il lavoro nero, Di Maio è certo: chi riceve il reddito di cittadinanza “non avrà il tempo. Queste persone saranno impegnate per tutta la giornata”.

“Prenderemo delle persone che oggi hanno difficoltà ad avere un reddito – spiega Di Maio – e gli diremo: hai un sito internet – che sarà pronto dall’anno prossimo – accedi, ti identifichi con l’identità digitale e compili la tua scheda. Se hai i requisiti riceverai una tessera a casa e una serie di impegni da prendere”. Niente file agli sportelli, dunque, ci penserà direttamente lo Stato a individuare i soggetti che ne hanno diritto. Stando alle ultime indiscrezioni, il reddito di cittadinanza, per cui l’esecutivo ha stanziato 9 miliardi di euro più 1 miliardo per la riforma dei centri per l’impiego, dovrebbe arrivare in primavera, tra marzo e aprile.