Manovra: Mirabelli (PD), problema non Ue ma che non porta crescita

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Agenpress. “Il Governo giallo-verde sta proponendo al Paese una politica economica che non ha né capo né coda e i danni che possono derivare per noi da eventuali sanzioni europee e da una apertura di un processo di infrazione da parte dell’Europa sono enormi. In ogni caso, al di là dell’Europa, la manovra economica non va bene perché è evidente che non produce crescita: è fatta per venire incontro a promesse elettorali campate in aria, per cui già dall’inizio si sapeva che non c’erano risorse.

Se ora venisse proposto un ulteriore rinvio di reddito di cittadinanza e quota 100 per rispettare i parametri europei, sarebbe la conferma che la manovra è stata costruita su promesse elettorali che poi chi è al Governo non è in grado di mantenere.

Inoltre, il fatto che dalla maggioranza facciano sapere, improvvisamente, che si può riaprire sulle cifre del deficit, conferma che stanno navigando a vista. Avremmo bisogno di una politica economica che definisce una prospettiva per il Paese e, invece, prendiamo atto che questo non c’è”.

Lo afferma il vicepresidente dei senatori del Pd Franco Mirabelli.