Appello di Parolin ai giovani: diventate la nuova classe dirigente capace di dialogare

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Agenpress – “L’impegno della Santa Sede è quello di promuovere il più ampio confronto possibile con tutti i soggetti e le istituzioni che si adoperano per tutelare i diritti dell’uomo e promuovere il bene comune e lo sviluppo sociale.  Per questo oggi esprimo il sostegno a Rondine e al suo impegno ventennale per la costruzione di una società pacifica a partire dalla formazione dei giovani”.

Sono le parole del segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, nell’incontro della delegazione di Rondine-Cittadella della Pace con il Corpo Diplomatico presso la Santa Sede, promosso con l’ambasciatore decano George Poulides, tenutosi oggi nell’Aula Vecchia del Sinodo.

“La politica deve ritrovare il suo ruolo di mediazione sociale per edificare il bene comune e una propensione a collaborare nel ricercare soluzioni condivise, sia a livello internazionale nelle relazioni tra gli Stati che all’interno della società civile a fronte del prevalere di nuove forme di odio e intolleranza. Un contesto che oggi mette in serio pericolo l’interlocuzione sui diritti umani che abbiamo il dovere di tutelare e implementare”.

Il card. Parolin ha auspicato che i giovani “possano divenire quella nuova classe dirigente di cui c’è urgente bisogno, capace di dialogare e trovare soluzioni alle conflittualità sempre più diffuse e differenti, mettendo al centro il bene comune e il rispetto dei diritti di tutti, a partire dai più deboli”.