Sabato15 dicembre la via Crucis laica del Partito Radicale: un addio?

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Agenpress – Mentre tutti festeggiano il Natale il Partito Radicale (e la sua Radio) rischiano come mai di chiudere se non verranno raggiunti 3000 iscritti entro capodanno. Ecco perché questo sabato alle 15 un gruppo di militanti iscritti tra i quali Gianni Rubagotti e Mauro Toffetti condurranno una vera e propria Via Crucis laica partendo dalla casa di Enzo Tortora in via dei Piatti 8 per proseguire in via di Porta Ticinese nel luogo dove fu la Colonna Infame, la cui storia scritta da Manzoni lo stesso Tortora volle ospitare nella sua tomba, nel luogo di esecuzione delle streghe a Milano in piazza Vetra, n via Gorizia di fronte alla Darsena alla casa che fu di Elio Vittorini, già Presidente del Partito Radicale per terminare facendo un salto al ponte della Darsena che da tempo la Associazione per l’iniziativa radicale Myriam Cazzavillan chiede di intitolare a un grande federalista europeo amico dei radicali: Alex Langer.
La mozione per giungere a questa intitolazione (presentata dai consiglieri comunali del Partito Democratico Alessandro Giungi e Carlo Monguzzi) come quella per mettere una targa commemorativa di fronte alla casa di Enzo Tortora (depositata dal consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico) giacciono in comune da tempo senza riuscire a essere sottoposte al voto del consiglio.
Insomma in gioco è non solo un partito e le sue lotte decennali di cui spesso si sono tessute le lodi molto tempo dopo che in pochi le avevano iniziate ma un pezzo di storia e una parte della nostra memoria forse mai necessaria quando lo è adesso.