Edilizia, SOS Architetti: riforma settore non più rinviabile

356

Agenpress. “Non è più rinviabile una riforma radicale delle norme in materia edilizia per restituire dignità ai professionisti e ripristinare la qualità nell’architettura a beneficio di tutti i cittadini. E’ fondamentale partecipare alla stesura dei testi legislativi sin dalla loro prima bozza per incidere sulle questioni principali che gravano sui professionisti e di conseguenza sulla collettività. L’architetto non può più dedicare l’80% del suo tempo alle pratiche burocratiche e solo il 20% alla progettazione”.

A lanciare l’allarme è l’Ordine degli Architetti di Roma (OAR) che, in collaborazione con il Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC), promuove e organizza un confronto su “La buona burocrazia per una migliore architettura. Sussidiarietà e digitalizzazione. Regolamento edilizio tipo. L’esempio della Regione Lazio”, in programma martedì 18 dicembre 2018 (ore 9), a Roma, all’Acquario Romano (piazza Manfredo Fanti, 47).

L’obiettivo è aggiornare gli iscritti sull’andamento delle riforme in corso a livello nazionale e locale su razionalizzazione, unificazione e semplificazione della normativa edilizia. Durante i lavori è in programma, in particolare, un confronto sul RET (Regolamento edilizio tipo) previsto dall’intesa raggiunta il 20 ottobre 2016 tra Stato, Regioni e ANCI e che rappresenta uno dei tasselli del mosaico delle azioni di semplificazione e unificazione in materia edilizia.

Dopo i saluti di Flavio Mangione, presidente OAR; Giuseppe Cappochin, presidente CNAPPC; Armando Zambrano, coordinatore Rete Professioni Tecniche e Presidente CNI; interverranno. Christian Rocchi, vicepresidente OAR, Fabrizio Pistolesi, segretario CNAPPC, Dimitri Dello Buono, capo segreteria tecnica Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT); Loredana Campagna, segreteria tecnica Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT); Vito Rocco Panetta, consigliere OAR; Massimiliano Valeriani, assessore all’Urbanistica della Regione Lazio; Marina Ajello, Regione Lazio; Maurizio Russo, Città metropolitana di Roma Capitale.