Salvini. E’ una manovra economica che entra nella vita reale. La prossima sarà solo italiana

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Agenpress –  “Nella manovra c’é la vita di tutti i giorni. Quella di un infermiere che mi scrive ‘finalmente iniziate a smontare la Fornero e potrò godermi la pensione’. Quella degli artigiani e piccoli professionisti che avranno dall’anno prossimo una vita più semplice. Dei sindaci che mi scrivono per ringraziarmi”. Lo ha detto il vicepremier Matteo Salvini in diretta Fb. “Una manovra economica che entra nella vita reale, finalmente, non una manovra virtuale, fondata sulla filosofia o sulla finanza, ma che riguarda la vita di tutti i giorni”.

“In sei mesi abbiamo fatto più noi che i chiacchieroni in 6 anni. Mi è costato denunce e minacce. Qualche minaccia mi ha spaventato? No. Avete trovato la persona sbagliata?”. ha aggiunto ringraziando “Di Maio, gli alleati dei Cinquestelle che si sono dimostrati uomini di parola”.

“Facciamo che sia l’ultima manovra che ci costringa a una trattativa di settimane con commissari non eletti da nessuno che ci dicono cosa fare. La battaglia noi l’abbiamo fatta, la legge Fornero si smonta, ad esempio. Se vince il cambiamento faremo in modo che la prossima manovra sia solo italiana, senza chiedere permesso a nessuno”.

Per il governo “sono contento che stiamo riuscendo a realizzare qualcosa che aspettavamo da anni: e quanto stanno rosicando a sinistra giornali, professoroni, Boldrini, Fornero…Ma io tiro dritto. Vi piacerebbe che litigassimo, eh eh, ma qui siamo e qui rimaniamo. Nonostante sia un governo massacrato a reti unificate come mai prima”, ha ancora detto, annunciando lo stanziamento di quattrocento milioni di euro per le assunzioni delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco: uno stanziamento così “non c’e’ mai stato negli anni precedenti. Soldi recuperati anche grazie ai tagli su immigrazione fuori controllo”.

“Non siamo geni, non abbiamo fatto miracoli, ma siamo persone coerenti e di parola”, dice ancora parlando della manovra, “non sono Batman e non sono Gesù Bambino”, ma “finalmente c’é un governo con le palle”. “Sono contento di aver fatto le tre di notte per dare agli italiani dei fatti, lavoro vero”, aggiunge. Il vicepremier ha elencato quelli che considera successi della legge di bilancio. “In sei mesi abbiamo fatto più noi che altri chiacchieroni in 6 anni – ha aggiunto -, sono stati sei mesi entusiasmanti”.