Codacons: “Il Governo toglie l’Ires alle Onlus ma le tartassa con il contributo unificato”

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Agenpress. Durissimo il Codacons contro il presidente del Consiglio Conte che, nel corso della conferenza stampa di fine anno alla Camera. Il premier ha giustamente parlato della rilevanza “strategica” delle ONLUS, specie con la contrazione del welfare e la crisi economica, ma poi mente sapendo di mentire quando dice “non è nostra intenzione mortificare le ONLUS”.

La verità, infatti, è che pende da settimane un emendamento – a firma Dario Galli, Vice Ministro leghista – finalizzato a ottenere finalmente l’esonero per le ONLUS dal pagamento del contributo unificato quando avviano azioni “sociali”, così incoraggiando finalmente la difesa degli interessi diffusi dei cittadini e la tutela delle fasce più deboli della popolazione. Proprio quello di cui parla il premier Conte: peccato però che lo stesso sia stato bloccato.

L’emendamento, accogliendo l’appello di 11 associazioni dei consumatori, prevede di esonerare le Onlus dal pagamento del contributo unificato quando avviano azioni giudiziarie di interesse sociale; nei giorni scorsi, nonostante i dati sull’accesso alla giustizia in Italia abbiano toccato vette allarmanti (un milione e mezzo di soggetti svantaggiati, negli ultimi tre anni, non hanno potuto difendere i propri diritti in tribunale), il testo ha incassato la bocciatura del M5S, che ha deciso di schierarsi contro la Lega e ha impedito fino ad oggi l’approvazione della norma.

In questo modo però, almeno fino a oggi, si è arrecato un enorme danno ai cittadini più deboli: tutti coloro cioè che non hanno la possibilità di ricorrere alla giustizia a causa degli elevati costi che le cause comportano, e che affidano alle ONLUS come il Codacons la tutela dei loro diritti e interessi. Sono i cittadini, mai come in questo caso, a essere danneggiati dalla scelta del Governo: l’Associazione invita il presidente del Consiglio a non prendere in giro i cittadini più svantaggiati e rinnova il suo appello a rivedere anche quella decisione inspiegabile e sbagliata, una volta per tutte. Altrimenti la battaglia delle ONLUS contro il Governo sarà senza quartiere, tanto più che gli organi tecnici dei Ministeri dell’Economia e della Giustizia si sono già espressi favorevolmente sulla questione.