Canicattì. Carabiniere si toglie la vita, Antonella Cortese (Criminologa): “I militari vanno aiutati e ascoltati”

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Antonella Cortese Vice Presidente Accademia Italiana delle Scienze Polizia investigativa e Scientifica

Agenpress. Il suicidio a Canicattì del carabiniere Giuseppe Terrana, lascia sgomenti. Aumentano i militari che si tolgono la vita in caserma e questo dovrebbe far scattare l’allarme nelle istituzioni.

Turni di lavoro insostenibili che si vanno a sommare a condizioni di lavoro oltre l’umana concezione, oltre agli episodi  di nonnismo ancora non affrontati alla luce del sole. Serve un’azione forte e decisa in un settore fondamentale per la sicurezza dei cittadini, ma anche la presenza in loco, in tutte le caserme di un sostegno psicologico per prevenire momenti di abbattimento, oltre al semplice sostegno alle nostre forze dell’ordine. Non mettiamo la testa sotto la sabbia, è in gioco la vita dei nostri militari.

Così in una nota la criminologa Antonella Cortese vicepresidente dell’AISPIS