Giappone: un robot per 49 giorni “sostituisce” la persona defunta

1401

Agenpress. Una maschera stampata in 3D del viso del defunto è collocata su un robot domestico installato con un programma di movimento che imita le caratteristiche fisiche, personalità, linguaggio e gesti della persona scomparsa.

Il programma funziona per 49 giorni dopo la morte della persona (tradizionale periodo buddista di lutto in Giappone), durante il quale i componenti della famiglia possono avere una conversazione simulata con il defunto come se fosse ancora vivo.

Il 49° giorno, il robot saluta e il programma si spegne. Il programma è quindi progettato per consentire ai parenti  di trascorrere 49 giorni con un robot simile al defunto. L’ideatore dice che ha sviluppato il progetto dopo la morte di sua nonna.

Per il rendering realistico, coloro che sono interessati a questa esperienza devono incontrare l’ideatore del progetto nella loro vita. Egli registra le caratteristiche fisiche del candidato ed i messaggi che desidera comunicare post-mortem.

L’esperimento fa parte di un progetto di ricerca sui riti funebri come una finestra sull’approccio unicamente giapponese alla vita e alla morte. Questo è uno di una serie di lavori sullo “sciamanismo digitale” che tentano di fondere le credenze popolari giapponesi con la tecnologia.